Bloccato un uomo dopo un tentativo di furto; due operazioni antidroga hanno portato al recupero di cocaina, eroina e contanti.
Palermo – Continua senza sosta l’azione di contrasto alla criminalità diffusa da parte della polizia di Stato nel capoluogo siciliano. Nelle ultime 24 ore, i poliziotti della squadra mobile di Palermo, specificamente della sezione Contrasto al Crimine Diffuso, hanno tratto in arresto tre persone in tre distinti episodi di illegalità.
Nel primo intervento, gli agenti hanno arrestato un palermitano di 55 anni con l’accusa di tentata rapina. L’uomo si era introdotto all’interno di un negozio di abbigliamento in viale Strasburgo, tentando di sottrarre alcuni capi. Sorpreso da una guardia giurata, che gli ha intimato la restituzione della merce, il malvivente ha ingaggiato una colluttazione, per poi abbandonare la refurtiva sul pavimento e fuggire. I poliziotti, tempestivamente allertati, hanno individuato e bloccato il sospettato mentre tentava di nascondersi dietro la pensilina di una fermata dell’autobus. L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale “Pagliarelli” in attesa di udienza di convalida.
Il secondo arresto riguarda un di 33enne palermitano, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di un’attività info-investigativa, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione all’interno dell’attività commerciale dell’uomo in via Colonna Rotta. Dietro il bancone, occultati dentro un frigorifero, gli agenti hanno rinvenuto 24 involucri di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di 10 grammi. La successiva perquisizione estesa all’abitazione del 33enne ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 7,5 grammi della stessa sostanza e un bilancino di precisione. L’autorità giudiziaria ha disposto per lui il regime precautelare degli arresti domiciliari.
Infine, in via Perez, i “Falchi” della squadra mobile, al termine di un servizio di osservazione, hanno sorpreso un cittadino nigeriano di 33 anni, con precedenti specifici, mentre cedeva una dose di stupefacente in cambio di una banconota da 20 euro (l’acquirente è stato segnalato agli uffici competenti come assuntore). La perquisizione domiciliare scattata immediatamente dopo nell’abitazione del fermato ha portato alla luce, all’interno della cucina, 16 dosi di eroina (10,30 grammi), un ovulo della stessa sostanza dal peso di 7,5 grammi, materiale per il confezionamento e denaro contante pari a 2.995,00 euro.
Droga, denaro (ritenuto provento dell’attività illecita) e materiale per il confezionamento sono stati sequestrati, mentre l’uomo è stato arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.



