Controlli sui permessi di soggiorno: tre ordini di espulsione

Identificate 537 persone e 13 cittadini stranieri accompagnati per accertamenti. Due sono stati trasferiti nei centri per il rimpatrio.

Bergamo – La polizia di Stato di Bergamo intensifica i controlli sulla regolarità del soggiorno. Nella mattinata di ieri, un blitz dell’Ufficio Immigrazione, con il supporto del Reparto Mobile, ha portato all’accompagnamento in Questura di 13 cittadini stranieri per gli accertamenti sulla loro posizione sul territorio nazionale.

Al termine delle verifiche, il questore ha disposto tre ordini di allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di cittadini privi dei requisiti per soggiornare in Italia. Due persone sono state invece accompagnate presso un Centro di permanenza per i rimpatri (CPR), dove resteranno in attesa delle procedure previste per il rimpatrio. 

Tra queste, un cittadino marocchino destinatario di diversi decreti di espulsione ai quali non aveva mai ottemperato, con precedenti per detenzione di stupefacenti e furto aggravato. Il secondo è un cittadino ivoriano che non aveva rinnovato il titolo di soggiorno e la cui richiesta di protezione speciale aveva ricevuto parere negativo dalla Commissione territoriale di Brescia per mancanza dei requisiti necessari.

Altri due cittadini sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per la violazione del foglio di via obbligatorio. L’Ufficio Immigrazione ha inoltre disposto, nei confronti di un cittadino tunisino senza fissa dimora, già destinatario di un provvedimento di respingimento emesso ad Agrigento e rimasto inottemperato, l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Nella stessa mattinata è stato convalidato l’arresto di un cittadino turco entrato in Italia nonostante il divieto di reingresso, con applicazione della pena di cinque mesi e dieci giorni di reclusione.