Le verifiche hanno portato alla luce diverse irregolarità, tra cui il possesso di carte d’identità elettroniche alterate e di un casco risultato rubato.
Roma – Un dispositivo ad ampio raggio, modulato sulle diverse criticità del territorio e sulle segnalazioni provenienti dai cittadini, ha impegnato la polizia di Stato nel quadrante nord-est della Capitale, con controlli estesi da Val Melaina a Conca d’Oro, fino alle principali direttrici di Jonio, Bufalotta, Tufello e Talenti.
L’attività, coordinata dal III Distretto di Fidene-Serpentara, ha visto operare sul territorio anche equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e agenti del III Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale.
Il piano dei controlli è stato articolato secondo una logica selettiva, affiancando al presidio dinamico delle strade verifiche mirate nelle aree interessate da esposti e segnalazioni, con particolare attenzione ai fenomeni di microcriminalità diffusa ed al microspaccio.
A Val Melaina, il controllo di un ventiduenne italiano ha consentito agli agenti di ricostruire una doppia irregolarità. Il giovane, trovato in possesso di una piccola dose di hashish, aveva con sé anche un casco che, all’esito degli immediati accertamenti, è risultato provento di furto. Per lui sono scattate la segnalazione alla Prefettura per il possesso della sostanza stupefacente e la denuncia per ricettazione.
Un diverso fronte di intervento ha interessato via dei Prati Fiscali, dove il dispositivo ha recepito le segnalazioni relative alla presenza di camper utilizzati per soste prolungate ed accampamenti di fortuna.
Proprio durante le verifiche, uno dei mezzi si è allontanato alla vista delle pattuglie. La manovra non è sfuggita agli agenti, che hanno proceduto al controllo del veicolo e dei suoi occupanti. A bordo, una ventitreenne italiana è stata trovata in possesso di una carta d’identità elettronica risultata alterata e priva del chip biometrico previsto. Per la giovane è scattata la denuncia.
Lo stesso profilo di irregolarità è emerso poco dopo a piazza Conca d’Oro. All’interno di un esercizio commerciale, gli operatori hanno controllato un cittadino cubano trovato in possesso di una carta d’identità elettronica priva del relativo chip. Anche in questo caso sono stati avviati gli accertamenti di rito ed è scattata la denuncia.
La proiezione operativa si è estesa alle zone di Jonio, Bufalotta, Tufello e Talenti, dove il passaggio delle pattuglie è stato intensificato nei punti indicati da segnalazioni relative ad episodi di microcriminalità ed a presunte competizioni clandestine tra veicoli.
Parallelamente, gli agenti hanno verificato il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria nei confronti di quattro persone sottoposte a misure cautelari personali. Il bilancio complessivo dell’operazione è di 269 persone identificate, 21 veicoli controllati e 3 persone denunciate.



