Ispezionati 102 impianti: riscontrate violazioni sulla trasparenza e sulla pubblicità dei prezzi. Scattano sanzioni per decine di migliaia di euro.
Reggio Emilia – In considerazione delle ripercussioni che la crisi geopolitica in atto nell’area mediorientale ha causato ai prezzi al consumo dei prodotti petroliferi, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Emilia, sulla base delle linee di indirizzo del Comando Generale del Corpo ha disposto, da febbraio 2026.
Si tratta di un’intensificazione dei controlli nei confronti dei distributori di carburante presenti sul territorio provinciale, al fine di prevenire e reprimere ogni forma di distorsione del mercato tale da creare pregiudizio ai consumatori finali e alterare il corretto funzionamento del mercato legale, a dimostrazione della flessibilità dell’azione del Corpo.
La normativa vigente, al riguardo, prevede l’obbligo per gli impianti di distribuzione di carburante di comunicare – attraverso il portale “Osservaprezzi carburanti” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – i prezzi praticati alla pompa, con cadenza almeno settimanale, proprio per garantire un adeguato monitoraggio del relativo andamento.
Nel periodo estivo, sono stati sottoposti a controllo 36 distributori, focalizzando l’attenzione sul rispetto degli obblighi previsti in materia di trasparenza e pubblicità dei prezzi praticati al pubblico, sulla corrispondenza tra i prezzi esposti e quelli effettivamente praticati presso le colonnine di erogazione, nonché sul corretto assolvimento degli obblighi di comunicazione dei prezzi. Le attività hanno consentito di riscontrare 17 violazioni, con l’irrogazione delle sanzioni previste dalla specifica normativa.
Complessivamente sono stati ispezionati 102 distributori stradali, pari a oltre il 50% degli impianti operativi sul territorio provinciale. All’esito dei controlli, nel 38% dei casi sono state rilevate irregolarità in materia di trasparenza e pubblicità dei prezzi praticati al pubblico, a fronte delle quali sono state irrogate sanzioni per decine di migliaia di euro.