Maxi operazione della polizia di Stato con unità cinofile e segnalazioni YouPol: smantellato un hub dello spaccio.
Roma – È un’azione costruita su una solida analisi informativa e tradotta in interventi mirati “sul campo” quella messa a segno nelle ultime ore dalla polizia di Stato al Quarticciolo.
Un dispositivo di oltre 70 uomini, coordinato dal Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha profilato le piazze di spaccio dello storico quartiere della periferia est con un approccio ispirato alla strategia del “lightening”, ossia una discovery dell’illecito ancorata a un’analisi preventiva di movimenti, traiettorie e comportamenti ricorrenti di pusher e vedette, con una lettura dinamica delle logiche organizzative.
Determinante, in tale ottica, l’adozione di un sistema di monitoraggio “diffuso”, sviluppato attraverso pattugliamenti e presidio delle zone interstiziali, spesso utilizzate per occultare sostanza stupefacente o gestire le consegne.
Guidati dalle unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, gli agenti hanno setacciato muretti, aree verdi, sottopassi, contatori, tombini e cespugli, individuando diversi punti di occultamento della droga.
L’operazione ha registrato un ulteriore sviluppo grazie a una segnalazione tramite l’app “YouPol”, che indicava una presunta attività di spaccio in un esercizio commerciale. L’intervento ha portato alla scoperta, nei locali di servizio di un bar, di un vero e proprio hub logistico della droga: circa 120 grammi di cocaina e 100 grammi di hashish già suddivisi in dosi, una bilancia elettronica e strumenti per il taglio. Il locale è stato sequestrato.
La successiva perquisizione domiciliare a carico del titolare ha consentito di rinvenire anche un revolver calibro 38 special con matricola abrasa. Per l’uomo si sono aperte le porte del carcere.
Un secondo arresto è scattato in viale Palmiro Togliatti, dove le pattuglie hanno fermato un giovane di origini tunisine trovato in possesso di 13 involucri di cocaina e 11 di crack per un totale di circa 10 grammi.
In via Ostuni, invece, i Falchi della Squadra Mobile hanno bloccato uno scambio di droga arrestando un pusher, un ventiduenne tunisino, in possesso di 5 dosi tra cocaina e hashish.
Le operazioni hanno inoltre consentito di individuare due consumatori, segnalati in via amministrativa alla Prefettura, a conferma dell’attenzione anche alla domanda di stupefacenti. Complessivamente sono 165 le persone controllate.
L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di presidio evoluto del territorio, che integra analisi e azione, prevenzione e repressione, con l’obiettivo di incidere in modo strutturale sulle dinamiche dello spaccio. In tale prospettiva, l’individuazione degli assuntori rappresenta anche una leva indiretta per contrastare l’offerta di droga, agendo sulla base economica del fenomeno legata alla dipendenza patologica.