Aggrediscono un’anziana e le strappano la borsa

Le telecamere incastrano due giovani accusati di rapina aggravata e lesioni personali ai danni di una donna ultra ottantenne.

Bari – Il Tribunale di Trani (Ufficio del giudice per le indagini preliminari) ha accolto la richiesta della Procura di Trani di adottare ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, nei confronti di due soggetti (di 19 e 27 anni).

Il Tribunale di Trani (Ufficio del giudice per le indagini preliminari) ha accolto la richiesta della Procura di Trani di adottare ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, nei confronti di due soggetti (di 19 e 27 anni).

La polizia di Stato ha eseguito la misura cautelare associando alla casa circondariale i due indagati.
Le indagini preliminari coordinate dalla Procura avvalendosi del personale del Commissariato di P.S. di Corato ha consentito di raccogliere gravi indizi dei reati di rapina aggravata in concorso e lesioni personali, ai danni di una donna anziana ultra ottantacinquenne.

In particolare, l’attività investigativa coordinata dalla Procura di Trani e svolta dalla polizia di Stato ha avuto origine a seguito di una violenta rapina perpetrata in strada in data 15.01.2026 ai danni di un’anziana donna che riportava lesioni a causa della violenta aggressione.

L’immediata e complessa analisi di tutti i sistemi di videosorveglianza espletata dai poliziotti del Commissariato di PS di Corato ha permesso di ricostruire l’intera dinamica della rapina:

• due soggetti “puntano” da lontano l’anziana donna che percorre appiedata la via;
• mentre uno dei due soggetti rimane fermo all’angolo della strada a fare “da palo”, l’altro – che indossa un cappuccio in testa per evitare il riconoscimento – raggiunge l’ignara vittima alle spalle e la scaraventa al suolo;
• l’anziana vittima riporta lesioni;
• mentre la donna è a terra, il rapinatore le strappa con forza la borsa, vincendo la resistenza della vittima che prova a tirare a sé la borsa;
• i due soggetti poi scappano per le vie limitrofe.

L’analisi massiva di tutte le telecamere ha consentito di ricostruire “a ritroso” l’intero percorso di fuga dei due complici dopo la rapina, fino ad acquisire una inquadratura in cui gli stessi venivano immortalati a volto scoperto, mentre trafugano il contenuto della borsa asportata alla signora. Le perquisizioni domiciliari eseguite nel corso delle indagini hanno permesso di trovare i vestiti che i due soggetti avevano il giorno della rapina.