Un 27enne spagnolo è accusato di una rapina e cinque furti con strappo. Decisive le telecamere e le testimonianze delle vittime.
Genova – Questa mattina, la squadra mobile e i carabinieri della Compagnia di San Martino, hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova, a carico di un cittadino spagnolo di 27 anni.
L’uomo è ritenuto responsabile di una rapina e cinque furti con strappo, di cui tre tentati, commessi nel breve arco temporale di 10 giorni, ai danni di altrettante vittime, tre delle quali ultrasettantacinquenni. Quattro di questi episodi sono stati perpetrati dal presunto autore nel quartiere di Albaro, nella stessa giornata del 16 ottobre scorso, in concorso con un altro soggetto che fungeva da palo e che per questa ragione è stato denunciato.
Medesimo il modus operandi: dapprima l’avvicinamento repentino alla vittima designata, poi lo strappo violento della collanina portata al collo o della borsa e poi la fuga. In tre casi il furto non è stato consumato perché le donne hanno reagito prontamente, impedendo la sottrazione del bene.
L’attività di indagine, condotta dalla IV Sezione Crimine Diffuso della squadra mobile congiuntamente con i carabinieri della Compagnia di San Martino, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e all’accurata descrizione fornita dalle vittime e dai testimoni, ha consentito di identificare il presunto autore materiale dei furti, rintracciato oggi e fermato dagli agenti della squadra mobile.
Il fermato è stato associato presso la casa circondariale di Genova Marassi.



