Mobilitati elicotteri, droni e forze dell’ordine per rintracciare il cinquantenne Vincenzo Santoro. Prima di far perdere le sue tracce, ha affidato alla rete un amareggiato sfogo.
Salerno – Un’intera comunità con il fiato sospeso per la sorte di Vincenzo Santoro. Dalle prime ore del pomeriggio di venerdì 6 novembre, del militare cinquantenne non si hanno più notizie. La scomparsa del militare ha generato un’imponente macchina dei soccorsi che sta battendo palmo a palmo il quartiere orientale di Salerno, spingendosi lungo la fascia costiera tra Torrione e Mercatello.
Le operazioni sul campo vedono la collaborazione stretta tra colleghi dell’Arma, Vigili del Fuoco e personale della Protezione Civile. La zona viene setacciata dall’alto tramite droni e con i sorvoli dell’elicottero istituzionale, mentre prosegue la ricerca dell’autovettura in uso al militare: un’Alfa Romeo Giulietta bianca con dettagli rossi.
A gettare un’ombra di forte inquietudine sulla vicenda è la comparsa di un lungo sfogo digitale, pubblicato da Santoro poco prima di rendersi irreperibile. Le sue parole raccontano l’estenuante battaglia interiore legata a una complessa vicenda matrimoniale giunta al termine, tra il macigno delle parcelle legali e il dolore per la lontananza dalle due figlie. Testimonianze di un profondo sconforto che adesso riempiono di angoscia chiunque stia sperando in un suo rapido e sicuro rientro a casa.



