Lo studente del liceo Battaglini di Taranto non dà notizie da questa mattina. I carabinieri hanno localizzato il telefono a Statte, ma di lui nessuna traccia.
Taranto – Ci sono ore che non passano mai, scandite soltanto dal suono di un telefono che squilla a vuoto. È l’incubo che sta vivendo da questa mattina, lunedì 2 novembre, la famiglia di Marco, un giovane studente tarantino di cui si sono improvvisamente perse le tracce. Il suo cellulare è acceso, raggiungibile, ma dall’altra parte nessuno risponde. Un silenzio che fa più paura di qualsiasi parola.
Il ragazzo frequenta il liceo scientifico Battaglini, in corso Umberto, nel centro della città. Da quando di lui non si sa più nulla, i familiari hanno lanciato l’allarme e affidato ai social la loro speranza, raccontando il dettaglio che rende l’attesa ancora più straziante: il telefono suona, ma Marco non risponde.
Le ricerche hanno presto superato i confini della città. Una localizzazione effettuata dai carabinieri avrebbe indicato la presenza dello smartphone a Statte, il comune alle porte di Taranto, in corso Vittorio Emanuele. Un segnale che aveva acceso una speranza. Ma le verifiche sul posto, almeno finora, non avrebbero consentito di rintracciare il giovane.
Così la famiglia ha deciso di rivolgersi a tutti, con un appello accorato: chiunque abbia visto Marco o sia in possesso di informazioni utili è pregato di contattare i familiari al numero 370 3174566. In caso di avvistamento ci si può rivolgere anche al 112, indicando con precisione il luogo e l’orario in cui il ragazzo è stato notato.
Ogni dettaglio, anche il più piccolo, può fare la differenza. A Taranto, intanto, si attende soltanto che, dall’altra parte di quel telefono, sia finalmente Marco a rispondere.



