Un 37enne tenta la fuga a folle velocità: bloccato nell’area di servizio e arrestato dagli agenti della stradale.
Verona – Nella giornata di ieri, la polizia ha arrestato un cittadino moldavo di 37 anni, ritenuto responsabile del reato di fuga pericolosa, al termine di un inseguimento lungo l’autostrada A4.
L’intervento è scattato intorno alle ore 15.25, quando la sala operativa del Centro operativo autostradale di Padova ha diramato una segnalazione relativa a un’autovettura che seguiva a brevissima distanza un altro veicolo, con modalità di guida tali da destare preoccupazione.
Le pattuglie della polizia stradale di Padova, già impegnate nel monitoraggio del veicolo, sono state successivamente affiancate dagli operatori della Sottosezione Autostradale di Verona Sud, che hanno proceduto al controllo dell’autovettura.
Giunti all’altezza del km 280 ovest, in prossimità del casello di Verona Sud, gli agenti hanno intimato l’alt al conducente; l’uomo, tuttavia, anziché fermarsi, ha improvvisamente accelerato, dando inizio a una fuga.
Durante l’inseguimento, protrattosi per circa 10 chilometri, il conducente ha effettuato ripetute e improvvise manovre di deviazione, arrivando a dirigersi contro l’autovettura di servizio della polizia stradale, costringendo gli operatori a effettuare brusche manovre per evitare la collisione.
La condotta di guida, mantenuta anche in presenza di cantieri e traffico intenso, ha messo concretamente a rischio l’incolumità degli agenti e degli altri automobilisti in transito.
La fuga si è conclusa all’interno dell’area di servizio Monte Baldo Ovest, nel Comune di Sommacampagna, dove gli operatori sono riusciti a bloccare il veicolo e il conducente, impedendogli di proseguire la marcia.
Al termine degli accertamenti, il 37enne, dopo essere stato identificato e accompagnato presso gli uffici della polizia stradale di Verona Sud, è stato arrestato per il reato di fuga pericolosa, previsto dall’art. 192, comma 7 bis, del Codice della Strada.
Questa mattina il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione quotidiano alla Polizia Giudiziaria e l’obbligo di dimora presso la propria abitazione.
Contestualmente, l’autovettura è stata sottoposta a sequestro amministrativo ai fini della confisca, mentre la patente di guida è stata ritirata per la successiva sospensione.



