Sono stati sorpresi mentre tagliavano i cavi in un complesso industriale dismesso. Recuperati circa 33 chili di rame.
Alessandria – Nel pomeriggio del 26 ottobre, il tempestivo intervento della volante della polizia di Stato di Casale Monferrato ha consentito di sventare un furto di rame in atto presso l’ex stabilimento Cerutti.
L’intervento ha avuto origine dalla segnalazione di un cittadino che aveva riferito di un furto in corso all’interno dell’ex complesso industriale. Gli operatori delle volanti, prontamente intervenuti sul posto, sorprendevano due uomini che impugnavano delle tenaglie in ferro per recidere i cavi di rame alloggiati nelle canaline e nei quadri elettrici, questi ultimi già danneggiati al fine di agevolare l’asportazione del materiale.
Ai piedi dei due uomini venivano rinvenuti ulteriori rotoli di rame, già asportati, nonché due valigie contenenti altro materiale analogo. Nelle immediate vicinanze, una donna era intenta a strappare i fili dalle pareti, mentre, poco dopo, sopraggiungeva una seconda donna che impugnava altri filamenti di rame.
All’esterno dello stabilimento era inoltre parcheggiata un’autovettura che, secondo quanto ricostruito, sarebbe stata destinata al trasporto della refurtiva che ammontava a circa 33 kg.
I quattro soggetti, tutti gravati da precedenti di polizia, venivano pertanto tratti in arresto, in concorso tra loro, per furto aggravato, con le aggravanti della commissione del fatto da parte di più persone riunite, della violenza sulle cose e dell’aver agito su beni sottoposti a sequestro.
Gli arresti sono stati successivamente convalidati dall’autorità giudiziaria. Nei confronti di tre degli indagati è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre per il quarto sono stati applicati gli arresti domiciliari.



