Il corpo presentava segni di colpi d’arma da fuoco. Si indaga per omicidio. L’ipotesi è che sia l’albanese sparito tre settimane fa.
Cesena – Un sasso lanciato nel buio di un pozzo, e poi il silenzio. Nessun tonfo, nessuno schizzo d’acqua. Sarebbe partito da questo dettaglio, banale e inquietante, il sospetto che ha portato alla scoperta che ha gelato le campagne di Longiano: in fondo al pozzo, a una decina di metri di profondità e nascosto nell’acqua, c’era il cadavere di un giovane uomo. Sul corpo, i segni di diversi colpi d’arma da fuoco. La Procura di Forlì, guidata dal procuratore Enrico Cieri, indaga per omicidio.
Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 10 di mercoledì 28 ottobre nella frazione di Felloniche, al chilometro 4 della strada provinciale 85, che collega Savignano a Felloniche. Il pozzo si trova accanto a una casa colonica abitata. Sul posto sono arrivati in forze i carabinieri della compagnia di Cesenatico, con il nucleo cinofilo specializzato nella ricerca di cadaveri giunto da Firenze. Per calarsi nel pozzo in sicurezza è servito il nucleo speciale dei vigili del fuoco. A seguire le operazioni di recupero c’erano anche il Pm Bortolozzi e il medico legale.
La vittima potrebbe essere un 31enne albanese, che frequentava proprio la zona del ritrovamento e di cui da settimane non si avevano più notizie. L’8 ottobre la sua auto era stata trovata completamente bruciata ai bordi del fiume Rubicone, a pochi chilometri di distanza, tra Roncofreddo e Sogliano, lungo la stessa Fondovalle. Da quel giorno erano scattate le ricerche, con volontari e forze dell’ordine impegnati per giorni. Dell’uomo, nessuna traccia.
Ora quel silenzio potrebbe essersi spezzato nel modo più tragico. Vicino al pozzo gli investigatori avrebbero trovato anche alcuni bossoli di pistola. Le indagini sono guidate dal comandante provinciale dei carabinieri Gianluigi Di Pilato e da Massimiliano Iori, alla guida della compagnia di Cesenatico.
Restano le domande più pesanti: chi ha sparato, perché, e chi ha poi gettato quel corpo nel pozzo, sperando che nessuno lo trovasse mai.



