I due sospettati avrebbero sottratto prodotti per oltre 1.500 euro e aggredito a calci e pugni le guardie giurate durante la fuga.
L’Aquila – La Polizia di Stato, nella giornata di ieri domenica 25 ottobre, ha tratto in arresto due cittadini di nazionalità straniera, colti nella flagranza dei reati di rapina impropria in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
I fatti si sono svolti all’interno del centro commerciale “I Marsi” di Avezzano. I due malviventi, dopo aver fatto ingresso nei locali di un esercizio commerciale, hanno iniziato a fare razzia di merce ed in particolare di cosmetici, occultandola accuratamente per eludere i controlli. Il valore complessivo della merce sottratta ha superato la cifra di 1.500 euro.
Il movimento sospetto dei due soggetti non è però sfuggito al personale addetto alla sicurezza interna dell’ipermercato. Una volta superata la barriera delle casse senza corrispondere il dovuto, i complici si sono dati a una precipitosa fuga verso l’uscita della struttura.
Le guardie giurate private in servizio presso il centro commerciale si sono poste immediatamente al loro inseguimento lungo la via Tiburtina Valeria nel tentativo di bloccarli. Vistisi braccati, i due fuggiaschi hanno reagito con estrema violenza, scagliandosi contro il personale di sicurezza e aggredendo fisicamente a calci e pugni le guardie giurate pur di assicurarsi la fuga e il possesso della refurtiva. La violenza esercitata ha di fatto mutato il reato di furto in quello ben più grave di rapina.
La tempestiva segnalazione giunta alla sala operativa del Commissariato di P.S. di Avezzano ha permesso l’immediato invio sul posto delle volanti e i poliziotti, prontamente intervenuti sul luogo dell’aggressione, sono riusciti a intercettare e immobilizzare i due malviventi, non senza difficoltà. Anche durante le fasi del fermo, infatti, i soggetti non sono stati collaborativi nei confronti dei poliziotti.
Tutta la refurtiva, interamente recuperata dagli agenti, è stata restituita ai responsabili del punto vendita. I due arrestati, dopo le formalità di rito e il foto-segnalamento, su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, sono stati tradotti e associati presso la locale casa circondariale. Entrambi risultano gravati da precedenti specifici per reati contro il patrimonio e irregolari sul Territorio Nazionale, motivo per il quale veniva richiesto all’A.G. il nulla osta all’espulsione. Uno di loro, inoltre, destinatario di una precedente misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Avezzano emesso dal Gip nel mese di luglio 2026, è stato segnalato anche per la relativa violazione.



