Nel mirino un progetto da oltre 400 ettari e una strada demaniale. Chiesta ai consiglieri regionali una verifica delle autorizzazioni.
Parona (Pv) – La protesta del mondo degli ambientalisti nei confronti della creazione della Azienda faunistica venatoria “Dei Duca”, nella zona Vigevano Gambolò, e tutela del parco del Ticino, non si placa.
Il WWF Lodigiano aveva già scritto a tutti gli Enti coinvolti nella vicenda, per chiedere spiegazioni ed aveva intrapreso varie iniziative di protesta.
Ora il volontario Fabrizio Varese, a nome del WWF Lodigiano Pavese, chiede solidarietà ed un intervento ai capigruppo del Partito Democratico e del Movimento 5 stelle nel Consiglio regionale Lombardo. L’iniziativa è stata presa, forti del fatto che il Partito Democratico e il Movimento 5 stelle di Vigevano hanno promosso la mobilitazione della cittadinanza aderendo al manifesti : “La Sforzesca non si tocca! Firma contro la riserva di caccia”.
Anche l’Alleanza Verdi Sinistra ha espresso solidarietà ai cittadini coinvolti chiedendo il ritiro delle autorizzazioni.
Il Wwf vuole informare i consiglieri regionali di ciò che sta succedendo nell’area Pavese coinvolta dall’azienda faunistica e chiede azioni per “una vicenda di grave impatto ambientale, amministrativo e sociale”.
Il Wwf vuole informare i consiglieri che la nuova attività andrebbe a privatizzare oltre 400 ettari di territorio. Prevede l’inclusione di terreni agricoli privati, e si basa sulla concessione per dieci anni di una strada demaniale.
Ora ci si aspetta interventi concreti. Si chiede ai consiglieri di “verificare la regolarità dell’iter autorizzativo”; “chiedere la sospensione o la revoca della autorizzazione” e “fare (AVS) altre ambientalista. comune con di e forze fronte il le mondo opposizione”.
Il WWF Lodigiano Pavese si è reso disponibile anche per arricchire la documentazione già in possesso dei consiglieri.



