I dati MINDex 2025 e 2026 rivelano stress diffuso, pochi benefit e difficoltà emotive. Unobravo propone un presidio per le emergenze.
Roma – In occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro, il tema della tutela dei lavoratori si arricchisce di una dimensione sempre più imprescindibile: la sicurezza psicologica. Un concetto richiamato di recente anche dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), che sottolinea come il benessere e la salute sul posto di lavoro non possano prescindere dall’ascolto e dalla prevenzione del disagio emotivo.
Il contesto attuale rileva un quadro ancora complesso: secondo i dati raccolti nel MINDex 2025 diUnobravo, servizio leader di psicologia che offre percorsi di sostegno psicologico online e in presenza, oltre il 60% dei lavoratori italiani ha vissuto momenti di stress o burnout sul posto di lavoro e il 42% dichiara che il proprio datore di lavoro non offre alcun benefit per la salute mentale.
A questo si aggiungono i risultati dell’ultimo MINDex,condotto da Unobravo a maggio 2026 insieme a Ipsos Doxa, dai quali emerge come l’azienda sia ancora spesso vissuta come uno spazio in cui è difficile esprimere le proprie emozioni: per il 49% dei lavoratori le difficoltà nella gestione emotiva generano problemi concreti nelle relazioni professionali; nonostante il 73% consideri le competenze emotive fondamentali in ufficio, circa 3 dipendenti su 10 evitano di parlare con il proprio responsabile di ciò che provano o si sentono raramente a proprio agio nel farlo. Inoltre, solo l’8% dei dipendenti ritiene che la propria azienda abbia messo in campo azioni concrete per sostenere l’espressione delle emozioni e il 51% giudica le iniziative aziendali di supporto emotivo e psicologico spesso scarse o del tutto assenti.
Un impegno, quello verso la salute emotiva nei contesti organizzativi, che vede Unobravogià in prima linea al fianco del mondo corporate: sono infatti oltre 450 le aziende partner che hanno scelto di offrire ai propri dipendenti un percorso concreto di supporto psicologico grazie alla collaborazione con Unobravo, garantendo l’accesso ai servizi a un bacino di oltre 400.000 lavoratori.
“I dati ci dicono chiaramente che la repressione emotiva in azienda pesa non solo sulla salute dei singoli, ma anche sul clima organizzativo e sulla produttività” commenta Davide Uberti, Client Success & Partner Sales Senior Lead di Unobravo.
“Sostenere la sicurezza psicologica nei luoghi di lavoro significa offrire canali concreti, protetti e accessibili, ma soprattutto affiancare la linea manageriale perché sia in grado di intercettare i segnali di disagio prima che sfocino in burnout. Quando un’azienda sceglie di investire sul benessere psicologico in modo strutturato, integrando formazione e supporto terapeutico, trasforma il welfare in una leva strategica per la cultura organizzativa e la retention”.
Per rispondere alle esigenze delle aziende che si trovano ad affrontare situazioni ad altissimo impatto emotivo (tra cui incidenti, lutti, aggressioni, rapine, molestie o altri eventi potenzialmente traumatici sul luogo di lavoro), Unobravo propone alle aziende il servizio di Presidio Emergenziale: un’infrastruttura pensata per intervenire tempestivamente e contenere le reazioni psicologiche acute, trasformando un’esperienza traumatica in un processo di elaborazione guidata e condivisa.
Il servizio si fonda su due componenti fortemente complementari: da un lato, un canale di risposta attiva 24/7 tramite una linea telefonica riservata ai referenti aziendali, che garantisce una prima valutazione tempestiva e un supporto emotivo immediato da parte di psicoterapeuti esperti nella gestione del trauma; dall’altro, la possibilità di attivare entro 48-72 ore dall’evento interventi clinici tempestivi, sia online sia onsite, su scala nazionale. Una rete di 25 psicologi e psicoterapeuti qualificati distribuiti su tutto il territorio valuta la situazione per poi proporre sessioni di debriefing individuali o di gruppo per rielaborare l’evento critico e ridurne l’impatto emotivo, percorsi di supporto di gruppo fino a 5 incontri per riequilibrare il clima del team, gestire l’ansia e ricostruire la sicurezza psicologica, fino a percorsi di supporto individuale continuativo da 10 sedute (estendibili) per un affiancamento personalizzato direttamente sulla piattaforma Unobravo.
Promuovere la sicurezza psicologica nei luoghi di lavoro richiede un cambio di paradigma diffuso, capaci di coniugare la rigorosità dei processi organizzativi con una rinnovata sensibilità verso il fattore umano. Attraverso l’integrazione tra supporto psicologico professionale, percorsi formativi per la leadership e l’estensione delle risorse di welfare anche al nucleo familiare, Unobravo e le aziende partner lavorano ogni giorno per abbattere lo stigma legato alla fragilità e fare della salute mentale un pilastro fondamentale, quotidiano e condiviso della vita aziendale.



