Momenti di tensione davanti a un istituto privato di Giugliano, nel Napoletano. Intervengono i carabinieri: si indaga per accertare la veridicità del messaggio.
Napoli – Sono bastati pochi secondi di un messaggio vocale per trasformare una mattina qualunque in un incubo. È quanto accaduto oggi, venerdì 16 ottobre, a Giugliano in Campania, popoloso centro dell’hinterland a nord di Napoli, dove un gruppo di genitori si è radunato davanti all’istituto scolastico privato “Il rifugio del sorriso”, in via San Vito. A far scattare l’allarme è stato un audio circolato in una chat WhatsApp, in cui si fa riferimento a presunti maltrattamenti ai danni di alcuni dei piccoli che frequentano la struttura.
Il passaparola è stato rapidissimo. In poco tempo, davanti ai cancelli, si sono ritrovati mamme e papà in cerca di risposte, con l’angoscia di chi ogni mattina affida i propri figli a quelle mura. Il clima si è fatto via via più teso, tanto che è partita una segnalazione per disordini all’esterno dell’istituto.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano, che – come riporta Repubblica Napoli – hanno riportato la calma tra le famiglie “con non poche difficoltà”. Dopo l’intervento dei militari la situazione è tornata tranquilla, ma l’inquietudine resta.
Ora la parola passa agli investigatori, impegnati a ricostruire l’intera vicenda e, soprattutto, a capire se quanto raccontato nell’audio corrisponda alla verità. Un dettaglio tutt’altro che secondario: secondo quanto si è appreso, fino a questa mattina nessuno aveva mai sporto denuncia. Restano da chiarire chi abbia registrato e diffuso il messaggio e a quali episodi faccia esattamente riferimento.
Per il momento, dunque, si parla soltanto di presunti maltrattamenti. Saranno gli accertamenti dei carabinieri a stabilire se dietro quel vocale si nasconda una realtà drammatica o un allarme destinato a sgonfiarsi. Nel frattempo, a Giugliano, decine di famiglie restano col fiato sospeso, in attesa di sapere cosa sia davvero accaduto in quelle aule dove i loro bambini dovrebbero sentirsi al sicuro.



