Sparito dalla comunità terapeutica, Francesco ritrovato dopo ore di angoscia

Il 39enne di Misterbianco si era allontanato mercoledì da Villa Chiara, a Mascalucia. Rintracciato a Mompilieri, è tornato nella struttura: sta bene.

Catania – Un’uscita dalla struttura, poi il silenzio. E, con il passare delle ore, la paura sempre più forte che potesse essergli successo qualcosa. Si è chiusa con un sospiro di sollievo la vicenda di Francesco Ventimiglia, il 39enne originario di Misterbianco ospite della comunità terapeutica Villa Chiara di Mascalucia, del quale si erano perse le tracce dalle 13.30 di mercoledì 14 ottobre. L’uomo è stato ritrovato a Mompilieri, frazione dello stesso comune etneo, ed è stato riaccompagnato nella struttura. Secondo le prime informazioni, sarebbe in buone condizioni di salute.

Stando a quanto ricostruito, Francesco si sarebbe allontanato spontaneamente dalla comunità, senza più farvi ritorno. Immediatamente erano scattate le ricerche: familiari, operatori della struttura e carabinieri si erano messi al lavoro per ricostruirne gli spostamenti, concentrandosi sul territorio circostante.

A rendere l’attesa ancora più angosciante era stato il timore, espresso dagli stessi operatori, che il 39enne potesse trovarsi in stato confusionale. Per questo era stato diffuso un appello con la sua descrizione: alto circa un metro e 85, al momento dell’allontanamento indossava una maglietta blu e una tuta scura. Chiunque lo avesse visto era invitato a contattare i carabinieri di Mascalucia o il numero di emergenza 112: anche la più piccola segnalazione poteva rivelarsi decisiva.

Un appello rimbalzato in fretta tra siti d’informazione e social, che ha tenuto con il fiato sospeso Mascalucia e Misterbianco. Fino alla notizia che tutti aspettavano: Francesco è stato rintracciato a Mompilieri, non lontano dalla struttura da cui si era allontanato.

Restano ancora da chiarire i dettagli del ritrovamento, a cominciare da dove abbia trascorso le ore lontano dalla comunità. Per la famiglia e per chi lo assiste ogni giorno, adesso conta soltanto una cosa: Francesco è tornato a casa, sano e salvo.