Morto il bimbo investito da un’auto guidata da una 80enne

Il piccolo è deceduto dopo tre giorni di agonia all’ospedale di Bergamo. L’anziana è ora indagata per omicidio stradale.

Varese – Basta un attimo di distrazione, una manciata di secondi. Poi il silenzio di un’intera città che per tre giorni si è aggrappata alla speranza di un miracolo. Non ce l’ha fatta il bambino di 5 anni travolto da un’auto nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre in via Vittorio Arconti, nel rione di Cedrate a Gallarate. Il suo piccolo cuore ha smesso di battere nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre, nel trauma center dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era arrivato in condizioni disperate.

La tragedia si è consumata poco dopo le 16.30, all’altezza del civico 27. Il bimbo era in strada con la famiglia, che vive a pochi passi dal luogo dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Gallarate, sarebbe sfuggito per una frazione di secondo al controllo dei genitori, attraversando la carreggiata proprio mentre sopraggiungeva un’utilitaria guidata da una donna di 80 anni, diretta verso il centro città. L’impatto, su un tratto rettilineo a breve distanza dalle strisce pedonali, è stato devastante.

Sul posto è scattata una disperata corsa contro il tempo: due ambulanze della Croce Rossa di Busto Arsizio e Gallarate, un’automedica e l’elisoccorso decollato da Milano. I sanitari hanno lavorato a lungo per rianimare, stabilizzare e intubare il piccolo, poi il volo d’urgenza verso Bergamo, centro di riferimento per le emergenze pediatriche. Ma i traumi multipli e la grave emorragia si sono rivelati troppo pesanti per un corpo così fragile.

In questi giorni, sui gruppi social cittadini, rimbalzava un solo messaggio: “Forza, piccolo, Gallarate fa il tifo per te“. I genitori non si sono mai allontanati da Bergamo, restando accanto al figlio fino all’ultimo. “Una notizia terribile, che ci ha sconvolto tutti – le parole del sindaco Andrea Cassani –. Il mio pensiero va alla famiglia del bambino. L’intera comunità cittadina si stringe a loro in questo momento di tremendo dolore. Le parole in questi casi sono superflue”.

L’anziana al volante, rimasta illesa ma sotto choc, è stata trasportata in codice verde all’ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate. Iscritta nel registro degli indagati per lesioni stradali gravi come atto dovuto, ora vede aggravarsi la propria posizione: il Pm Giulia Grillo procederà a riqualificare l’ipotesi di reato in omicidio stradale. Proseguono intanto gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica e verificare la velocità a cui procedeva la vettura.