Ottant’anni di manifattura: le piccole imprese rilanciano

Oltre 150 tra imprenditori e rappresentanti istituzionali celebrano la storia produttiva e delineano le priorità per il domani.

Milano – Come si mantiene competitiva una PMI in un contesto segnato da trasformazioni tecnologiche accelerate, dalla sfida della sostenibilità, da tensioni internazionali, dalla difficoltà nel reperire competenze e dalla necessità di garantire continuità alle imprese?

È da questa riflessione che ha preso avvio ieri “A.P.I. 80: Insieme alle Persone che Fanno Impresa. Dove l’ingegno incontra la produzione“, l’appuntamento – patrocinato da Regione Lombardia e dal Comune di Milano – con cui A.P.I., nata nel 1946, il cui sistema rappresenta quasi 2.000 imprese e oltre 39.000 addetti nei territori di Milano, Monza e Brianza, Pavia e Lodi, ha celebrato i propri ottant’anni mettendo al centro il futuro delle piccole e medie imprese e il loro ruolo nella crescita economica e sociale del territorio.

L’evento è stato insignito della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, conferita dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, quale prestigioso attestato di apprezzamento.

Nella cornice di Villa Clerici a Milano, oltre 150 tra imprenditori, manager, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e del sistema associativo si sono confrontati sulle sfide che attendono il tessuto produttivo lombardo. Una partecipazione ampia e trasversale che conferma il ruolo centrale della manifattura come motore di sviluppo, innovazione e occupazione.

A portare i saluti istituzionali sono stati il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ed Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Milano. Sono intervenuti Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese, e Davide Galli, Presidente di SMEunited, portando il proprio contributo sul valore della rappresentanza e sul ruolo strategico delle piccole e medie imprese nello scenario economico italiano ed europeo. Inoltre, Eugenio Massetti, Presidente di Confartigianato Lombardia, nel corso della premiazione delle imprese associate.

Per A.P.I., gli ottant’anni dalla fondazione non rappresentano un punto di arrivo, ma un’occasione per rilanciare una riflessione sulla manifattura e sulla capacità imprenditoriale, valorizzando il contributo del tessuto produttivo che ogni giorno crea occupazione, innovazione e sviluppo.

Tra i momenti più apprezzati della giornata, la conferenza-spettacolo “No Problem! Prendere decisioni con la magia”, ideata e interpretata da Massimo Bustreo, Emanuele Pasqualini e Leonardo Giuponi e prodotta dalla Compagnia Pantakin di Venezia.

Attraverso il linguaggio coinvolgente della magia e del teatro, la performance ha offerto agli imprenditori una prospettiva originale sui processi decisionali, sulla gestione dell’incertezza e sulla capacità di affrontare il cambiamento con visione, consapevolezza e apertura all’innovazione.

L’evento, moderato dalla giornalista Silvia Pagliuca, è proseguito con il riconoscimento alle eccellenze imprenditoriali. Sono state premiate le realtà che hanno accompagnato il percorso dell’Associazione nel corso di otto decenni, le 12 realtà centenarie simbolo di longevità imprenditoriale e le aziende che nel 2026 hanno raggiunto importanti traguardi della propria storia. Un momento dedicato non soltanto alla continuità aziendale, ma proprio alla capacità degli imprenditori di innovare, investire e trasferire competenze tra generazioni, mantenendo vivo il legame con le comunità e i territori nei quali operano.

“Festeggiare ottant’anni significa interrogarsi su ciò che dobbiamo diventare con una storia solida alle spalle – ha dichiarato Stefano Valvason, Direttore Generale di A.P.I. – Il nostro ufficio studi ha rielaborato i dati e fotografato il quadro in cui lavorano le PMI associate. Tra il 2022 e il 2025, nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi hanno chiuso oltre 3.000 imprese manifatturiere: se ipotizziamo una media di 10 dipendenti, parliamo di una perdita di oltre 30 mila posti di lavoro.

Oggi, le PMI stanno affrontando una trasformazione senza precedenti. Per costruire il proprio futuro e creare un vantaggio competitivo, il 54% investe in innovazione tecnologica e intelligenza artificiale, il 39% in sostenibilità, il 72% in formazione e nuove competenze. Inoltre, oltre il 70% esporta in UE ed Extra UE. La sfida, quindi, non è subire il cambiamento, ma generare opportunità e governarlo accompagnati da A.P.I. perché nessun imprenditore deve affrontare da solo questa complessità. Per questo – conclude Valvason – servono strumenti concreti, una rappresentanza forte – sul piano locale, regionale e nazionale grazie anche a Confartigianato Imprese – e un contesto che permetta alle aziende di continuare a investire, innovare e creare valore”.

“A.P.I. non è fatta di numeri, ma persone, volti e storie. È fatta da chi fa impresa, ogni giorno: imprenditrici e imprenditori, collaboratori – ha sottolineato Luciana Ciceri, Presidente di A.P.I. -. Abbiamo dedicato il 2026 e gli ottant’anni di A.P.I. a celebrarla come una “agorà”, una community che genera valore in Lombardia e per il Paese. In una fase storica come questa, è necessario che la politica costruisca condizioni stabili e durevoli per fare impresa e favorire il passaggio generazionale, che riguarda la governance del 67% delle associate; senza dimenticare anche il ricambio dei collaboratori. Il 77% delle PMI dichiara di avere difficoltà a selezionare figure professionali specifiche, mentre il 64% prevede nuove assunzioni nei prossimi due anni. La competitività del territorio passa anche da quella delle sue PMI e dalla loro capacità di creare valore condiviso. Servono azioni che sostengano gli investimenti, favoriscano la formazione e accompagnino le transizioni ESG e digitale, valorizzando il contributo che offrono su occupazione, innovazione e coesione sociale”.

L’evento si è concluso in un clima di festa, incontro e networking con un aperitivo e una serata accompagnati dalla musica della disc jockey e conduttrice radiofonica, Vittoria Hyde. Un momento informale ma significativo, dedicato alla condivisione di idee, relazioni ed esperienze che costituiscono il patrimonio più autentico della vita associativa.

L’iniziativa è stata realizzata grazie anche al supporto di M.D.C. Srl e al contributo dei partner tecnici E. Rancati e Carioni Spedizioni Internazionali Srl. Sparkling partner della serata è stata Bellavista, una delle più importanti cantine della Franciacorta.