Viola ripetutamente la sorveglianza speciale: scattano i domiciliari

In numerose occasioni, l’indagato si sarebbe allontanato dalla propria dimora, non ottemperando all’obbligo della preventiva comunicazione.

Taranto – In data 7 ottobre 2026, militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Taranto su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo ionico, nei confronti di un soggetto indagato per violazione degli obblighi e delle prescrizioni inerenti alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.

Quest’ultimo, con provvedimento emesso dal tribunale di Lecce – Sezione Misure di Prevenzione, divenuto
definitivo ad aprile 2024, era stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale per la durata di 5 anni con obbligo di soggiorno nel comune di stabile dimora, con l’ulteriore prescrizione di non allontanarsi comunque dalla propria abitazione senza preventivo avviso all’autorità preposta alla sorveglianza.

Gli approfondimenti investigativi condotti dai finanzieri, su disposizione della Procura della Repubblica, hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari in capo all’indagato, in relazione al reato ipotizzato. In
particolare, sarebbero emerse ripetute violazioni della prescrizione imposta dall’Autorità Giudiziaria, da parte del sorvegliato speciale, il quale in numerose occasioni si sarebbe allontanato dalla propria dimora, non
ottemperando all’obbligo della preventiva comunicazione.

Sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini e all’esito dell’interrogatorio preventivo a cui è stato
sottoposto l’indagato, il G.I.P. ha applicato nei confronti di quest’ultimo la misura cautelare personale degli
arresti domiciliari
.