Giallo alla Rustica, uomo accoltellato a morte nel parco

Il cadavere è stato scoperto da un passante col cane nel parco Montagna. Si indaga sul possibile legame con lo sgombero del “palazzo della droga” di via Tallone.

Roma – C’è un silenzio irreale che avvolge il parco all’alba, prima che la città si svegli. In quel silenzio, questa mattina, un uomo uscito a passeggiare con il proprio cane ha fatto la scoperta più agghiacciante: il corpo senza vita di un altro uomo, riverso a terra e straziato da profonde ferite di coltello. È giallo alla Rustica, periferia est di Roma, dove il risveglio di mercoledì 30 settembre si è trasformato in un incubo.

Sono da poco passate le 7.30 quando il passante, addentratosi nel parco Fabio Montagna di via della Rustica, si imbatte nel cadavere e compone il 112. Sul posto si precipitano i carabinieri della stazione di Tor Sapienza e della compagnia di Montesacro, insieme ai sanitari dell’Ares 118. Ma per l’uomo non c’è ormai più nulla da fare: ai medici non resta che constatarne il decesso. Ogni tentativo di rianimarlo si rivela vano.

Sul corpo gli investigatori contano diverse ferite da arma da taglio. La vittima, un uomo di origini straniere e priva di documenti, a ora resta senza un nome: l’identificazione è ancora in corso. I militari battono il parco palmo a palmo alla ricerca dell’arma del delitto e di tracce dell’aggressore, mentre si attende il medico legale per i primi rilievi sul cadavere.

A rendere il quadro ancora più inquietante è la geografia del delitto. Il parco dista appena un chilometro da via Cesare Tallone, a Tor Sapienza, dove proprio ieri le forze dell’ordine hanno sgomberato il cosiddetto “palazzo della droga“, covo di spacciatori da anni al centro delle proteste dei residenti. Dopo il blitz, centinaia di occupanti si sono riversati in strada in cerca di un rifugio, e diverse segnalazioni li collocavano proprio tra la Rustica e Centocelle. Gli inquirenti non escludono che la vittima sia una di loro.

E non è l’unico episodio di sangue di queste ore. Nella notte, intorno alla mezzanotte, un cittadino nigeriano di 42 anni era già stato accoltellato alle gambe in via Raffaele Costi, a pochi passi dallo stabile appena liberato, e trasportato in codice rosso all’ospedale Pertini. Un possibile regolamento di conti legato alla droga, su cui indaga la polizia. Il nodo da sciogliere, ora, è se i due agguati – l’uomo ferito in via Costi e il morto del parco – siano fili della stessa matassa.

Al momento nessuna pista è esclusa e il movente resta un mistero. Quel che è certo è che, all’indomani di uno sgombero atteso da tempo, il quartiere si è svegliato con un morto ammazzato in un parco e la paura di una nuova, cruenta faida per il controllo delle piazze di spaccio.