Di Battista rivela le cause del ricovero a Cuba: “Ho un tumore cerebrale”

L’ex deputato ha spiegato a diMartedì i dettagli dell’intervento all’Avana, smentendo le voci sul coma.

Roma – Alessandro Di Battista è tornato a parlare della sua salute in tv. Ospite di diMartedì su La7, l’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle ha spiegato che il malore che lo ha colpito a Cuba alla fine di agosto era dovuto a un edema cerebrale, a sua volta causato da un tumore che nessuno gli aveva ancora diagnosticato e che è stato scoperto proprio durante la permanenza sull’isola.

Il 48enne si trovava a Cuba per realizzare un reportage destinato per Il Fatto Quotidiano e TvLoft. È lì, ha raccontato, che i sintomi sono comparsi e che si è reso necessario l’intervento chirurgico. Secondo il suo racconto, l’operazione ha permesso di asportare quasi per intero la massa tumorale. Di Battista ha poi respinto le voci circolate in quei giorni su alcuni quotidiani italiani, che parlavano di un suo stato di coma: non è mai accaduto, ha precisato.

L’intervento è stato eseguito in un ospedale della capitale, L’Avana. Tra l’11 e il 12 settembre l’ex esponente pentastellato è stato riportato in Italia con un’aeroambulanza. Per il rientro lo Stato aveva messo a disposizione un velivolo, ma Di Battista non se n’è servito: le spese del trasferimento sono state interamente sostenute dalla sua assicurazione.

Nel corso dell’intervista ha rinnovato la gratitudine verso i medici cubani, già espressa nelle settimane precedenti. A suo dire, i sanitari hanno individuato subito la terapia giusta per ridurre l’edema, condizione che ha reso possibile l’operazione. Ora, ha concluso, lo attende il percorso di cure, con la speranza che diano i risultati sperati.