L’incidente si è consumato in casa. Il piccolo è stato elitrasportato in codice rosso all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Trento – C’è un attimo, uno soltanto, che può trasformare la quotidianità di una casa in un incubo. È bastato quell’attimo, poco prima delle 11 di lunedì 28 settembre, per travolgere una famiglia di Tiarno di Sopra, piccolo borgo incastonato nella Valle di Ledro, in Trentino. Un bambino di appena 2 anni si è rovesciato addosso dell’acqua bollente, riportando gravi ustioni e costringendo i soccorritori a una corsa disperata contro il tempo, culminata nel volo dell’elisoccorso verso l’ospedale.
L’allarme è scattato nella tarda mattinata, quando tra le mura domestiche si è consumato l’incidente. I familiari, presenti in casa al momento dei fatti, hanno lanciato la richiesta d’aiuto ai numeri di emergenza, mettendo in moto la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i soccorsi sanitari e i vigili del fuoco volontari di Tiarno di Sopra, che hanno prestato le prime cure al piccolo nel tentativo di stabilizzarne le condizioni.
Vista la gravità delle ustioni e la tenerissima età del paziente, la centrale operativa ha disposto l’invio dell’elisoccorso con l’équipe medica d’emergenza. Una volta stabilizzato, il bambino è stato elitrasportato in codice rosso, il livello di massima urgenza, fino all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove è stato ricoverato.
Sul luogo dell’accaduto sono intervenute anche le forze dell’ordine, chiamate a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e a mettere in sicurezza l’abitazione. Gli accertamenti sono tuttora in corso: resta da chiarire come il piccolo sia entrato in contatto con il liquido bollente.



