Choc in pieno centro a Milano, tra corso di Porta Vittoria e piazza Cinque Giornate. Entrambi sono ora indagati.
Milano – Ci sono sere in cui il confine tra il coraggio e la follia si dissolve nel giro di pochi istanti, all’angolo di una piazza affollata. È accaduto sabato sera nel cuore di Milano, tra corso di Porta Vittoria e piazza Cinque Giornate, quando un uomo armato di coltello ha cominciato a minacciare i passanti, seminando il panico tra chi camminava all’ora dell’aperitivo. A fermare la sua corsa non sono stati gli agenti, ancora in arrivo, ma un automobilista di passaggio che, vista la scena, ha deciso di intervenire nell’unico modo che gli è parso possibile: travolgendolo con la propria vettura.
Tutto è cominciato pochi minuti prima delle 20, quando al 112 sono arrivate diverse telefonate concitate: un uomo brandiva una lama per le strade del centro e minacciava chiunque incrociasse il suo cammino. La sala operativa della Questura ha immediatamente inviato sul posto alcune volanti della polizia di Stato.
Ma quando gli agenti sono arrivati, l’aggressore era già a terra, steso sull’asfalto. A bloccarlo era stato un automobilista che, transitando proprio in quel momento e resosi conto di quanto stava accadendo, lo ha travolto con l’auto per impedirgli di colpire qualcuno. Secondo la ricostruzione della polizia, l’uomo con il coltello aveva puntato l’arma contro un 35enne italiano.
L’uomo investito, un cittadino lettone di 41 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice giallo al Policlinico. Ha riportato traumi a una gamba, con una prognosi superiore ai 40 giorni.
Il paradosso, però, è tutto nelle conseguenze giudiziarie, perché a finire nei guai non è stato soltanto chi impugnava il coltello. L’aggressore è stato indagato per minacce aggravate, ma anche il conducente dell’auto è stato indagato per lesioni gravi. Due nomi sul registro degli indagati, per una sera che avrebbe potuto finire in tragedia.