Anarchico arrestato dopo aver colpito un funzionario della Digos

L’agente è stato colpito durante un tentativo di mediazione con i manifestanti: per lui sette giorni di prognosi, altri due feriti.

Genova – Nella tarda mattinata odierna, gli operatori della Digos, al termine di indagini immediatamente avviate, hanno proceduto con arresto in flagranza differita nei confronti di un 39enne italiano, afferente al locale movimento anarchico, per resistenza e lesioni a P.U. aggravate, ritenuto responsabile delle lesioni cagionate ad un funzionario della Digos, nel corso del servizio di ordine pubblico predisposto in occasione della manifestazione sulla sicurezza e contro il degrado nei vicoli, organizzata da un comitato del centro storico, che ha avuto luogo nella serata di ieri.

In particolare, sul finire della stessa, un gruppo di circa 30 anarchici, già presenti nel loro circolo del centro storico, si portava estemporaneamente in corteo nei pressi di via Fanti d’Italia, ove era giunta la manifestazione contro il degrado.

Per creare un’area di sicurezza tra i due gruppi, veniva schierato il reparto mobile. In quel frangente gli anarchici venivano a contatto per qualche minuto con il dispositivo di sicurezza, senza interferire con il deflusso dei manifestanti che veniva garantito a monte dello sbarramento della forza pubblica.

A margine, in un ulteriore tentativo di mediazione con gli anarchici, il Funzionario veniva avvicinato dall’arrestato che, improvvisamente, lo colpiva al volto, cagionandogli un trauma cranico giudicato guaribile in 7 giorni e allontanandosi dal luogo dei fatti.

Tradotto alla casa circondariale di Marassi, è a disposizione dell’A.G.

In corso ulteriori indagini per identificare gli autori di altre condotte violente che hanno cagionato lesioni a due operatori del Reparto Mobile di Genova, i quali hanno riportato prognosi rispettivamente di 11 e 40 giorni.