I video incastrano otto persone per una spedizione punitiva in agosto: i controlli delle forze dell’ordine portano al recupero delle armi.
Verbania – Nella notte del 10 settembre la squadra mobile della Questura di Verbania e il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza hanno eseguito numerose perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Verbania.
L’attività ha preso le mosse da un episodio violento avvenuto lo scorso 5 agosto, che ha visto coinvolti a vario titolo i giovani destinatari delle perquisizioni; in quell’occasione, nei pressi di un noto locale di Verbania – Fondotoce, era intervenuta la Squadra Volanti della polizia di Stato, che aveva raccolto le prime importanti testimonianze e acquisito le immagini di interesse investigativo. I primi rilievi della polizia scientifica avevano consentito di cristallizzare la scena del crimine e, altresì, di individuare e sequestrare gli oggetti atti ad offendere utilizzati dai responsabili. Il bilancio era stato di cinque feriti, con prognosi di guarigione dai 5 ai 30 giorni.
Dalla successiva analisi delle video riprese a disposizione, la squadra mobile della polizia di Stato, unitamente a personale del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza, ha ricostruito la dinamica dei fatti ed individuato i giovani presenti al momento dell’aggressione: 7 giovani, di età compresa tra i 25 ed i 30 anni, e un quarantacinquenne, già noti alle FF.OO. per i loro precedenti di polizia e penali.
Cosi, la notte del 10 settembre, sono scattate le perquisizioni a carico di otto persone.
L’operazione, che ha visto coinvolte diverse unità cinofile della polizia di Stato e due unità cinofile della Compagnia Guardia di Finanza di Domodossola e del Gruppo Guardia di Finanza di Verbania, ha portato al rinvenimento e al sequestro di munizioni, telefoni cellulari, oltre 2.500 euro in contanti, armi bianche (quali pugnali in legno, mazze da baseball, coltelli da tiro, a serramanico e a farfalla con lama di diversa lunghezza, tirapugni e spade) e oltre 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish e marjuana. Ad esito dell’attività, un soggetto è stato deferito in stato di libertà per detenzione di sostanza stupefacente.
Continua l’attività investigativa della polizia giudiziaria per acclarare i rapporti tra i soggetti coinvolti, nonché i pregressi che hanno condotto alla spedizione punitiva del 5 agosto u.s.