Sposini travolti in laguna, Gabriella è morta sul colpo

Dall’autopsia effettuata sul corpo della 26enne brasiliana è emerso che nei polmoni non c’era traccia d’acqua.

Venezia – Non è stata l’acqua della laguna a portarsela via, ma la brutalità di un urto che non le ha lasciato scampo. Gabriella Querino, 26 anni, arrivata dal Brasile per costruire proprio qui il suo sogno d’amore, è morta sul colpo all’alba dello scorso 12 settembre, quando il barchino guidato dal marito Sean Michieli è stato travolto da un taxi acqueo nel canale di Tessera. A dirlo, senza pietà, è il primo esito dell’autopsia.

A parlare sono i primi risultati dell’esame autoptico, eseguito lunedì pomeriggio sui corpi dei due giovani sposi. Nei polmoni della 26enne brasiliana non c’era traccia d’acqua: la ragazza, ritrovata senza vita nei pressi dell’isola di Campalto, non è annegata. A ucciderla sono state le ferite di un impatto violentissimo, i cui segni sono rimasti impressi sul suo corpo. Il marito, Sean Michieli, 25 anni, originario di Burano, era invece spirato in ospedale.

Erano sposi da appena tre mesi. Lei, Gabriella Querino Elorriaga, veniva da Ribeirão Preto e aveva scelto Venezia come casa e come futuro. All’alba di quel maledetto sabato la coppia era uscita in barca; poi, in una manciata di istanti, lo schianto che ha spezzato ogni cosa.

Sul fronte delle indagini, la posizione del tassista Sebastiano Baldi si fa sempre più pesante. Il doppio esame tossicologico ha confermato la presenza di tracce di sostanze stupefacenti nel suo sangue. Il tasso alcolemico era invece nei limiti, ma per chi trasporta passeggeri la soglia dovrebbe essere pari a zero. A gravare c’è anche la velocità: circa 60 chilometri orari, ben oltre quella consentita in quel tratto di laguna. Anche sulle salme dei due sposi sono stati disposti gli esami tossicologici, i cui esiti arriveranno tra qualche giorno.

La Procura di Venezia, con la pm Daniela Moroni, ha aperto un fascicolo per omicidio nautico. Giovedì 24 settembre un consulente tecnico esaminerà le due imbarcazioni per stabilire a che velocità viaggiassero e se avessero le luci di navigazione accese al momento dell’urto. Attesa anche la testimonianza dei due turisti americani che si trovavano a bordo del taxi.

Intanto Venezia si prepara a piangere i suoi ragazzi: il sindaco Simone Venturini ha annunciato il lutto cittadino per il giorno dei funerali congiunti. Poi, quando ogni responsabilità sarà chiarita, il corpo di Gabriella tornerà nella sua Ribeirão Preto, riabbracciato dalla mamma Gisele e dalla sorella Mariaeduarda. Un ultimo viaggio verso casa, per una sposa che a Venezia aveva trovato l’amore e, nella stessa laguna, la morte.