Il quantitativo sequestrato, una volta lavorato e immesso sul mercato del consumo al dettaglio, avrebbe generato profitti illeciti stimati tra 4,5 e 5,5 milioni di euro.
Bologna – I finanzieri del comando provinciale di Bologna, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un soggetto trovato con circa 33 chilogrammi di cocaina, occultati a bordo di un veicolo pesante destinato a viaggiare verso il sud-Italia.
L’operazione è scattata di notte, quando militari del nucleo operativo metropolitano, unitamente all’unità cinofila antidroga, hanno identificato un soggetto italiano incensurato a bordo di una motrice, ferma nel parcheggio di un magazzino dell’Interporto di Bologna. L’atteggiamento non collaborativo e visibilmente nervoso del conducente, unito alla segnalazione del cane antidroga, ha indotto i militari operanti a eseguire una perquisizione personale e del mezzo di trasporto, ritenendo fondato il sospetto della presenza di sostanze stupefacenti.
L’attività di ricerca è stata estesa all’abitacolo della motrice e ha consentito di trovare, occultati in due buste di plastica, 30 panetti sigillati, per un peso complessivo di 32,9 chilogrammi, unitamente a due telefoni cellulari. Un test speditivo condotto su un campione della sostanza prelevata ha dato esito positivo alla cocaina; il quantitativo sequestrato, una volta lavorato e immesso sul mercato del consumo al dettaglio, avrebbe generato profitti illeciti stimati tra 4.5 e 5.5 milioni di euro. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro unitamente al veicolo, mentre l’arrestato è stato condotto in carcere presso la casa circondariale di Bologna, su disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto al traffico di stupefacenti, a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei cittadini.