Durante un controllo due avventori sono stati indagati dopo una violenta colluttazione. Il locale era già stato chiuso negli anni passati.
Milano – Il Questore Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalle Forze dell’Ordine per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione della licenza per 7 giorni all’esercizio pubblico denominato “Bar Rainbow”, sito a Opera (MI) in via Giuseppe Garibaldi n.1.
Gli agenti del Comando di Polizia Locale di Opera hanno notificato la sospensione alla titolare del locale in quanto, a seguito di controlli di polizia svolti, è risultato essere frequentato da avventori con precedenti penali e di polizia anche in materia di reati contro la persona e il patrimonio, sugli stupefacenti, contro l’Amministrazione della Giustizia, contro la Pubblica Amministrazione e per ubriachezza. A maggio scorso, agenti della Polizia Locale di Opera, durante un controllo, hanno individuato nei pressi dell’ingresso dell’esercizio commerciale un gruppo di avventori e di giovani, molti dei quali in stato di alterazione dovuta verosimilmente all’assunzione di bevande alcoliche.
Durante il controllo e l’identificazione dei clienti, un avventore, in stato di alterazione, pregiudicato e noto ai poliziotti, ha cercato più volte, con toni provocatori, lo scontro fisico contestando l’intervento di polizia in atto per poi ordinare anche una bevanda alcolica. Successivamente, è nata tra i presenti una violenta colluttazione fisica al termine della quale due avventori sono stati indagati in stato di libertà a vario titolo per i reati di resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, per percosse e danneggiamento mentre, nei confronti del titolare, gli agenti hanno proceduto per l’ipotesi di reato della somministrazione di bevande alcoliche a soggetti ubriachi.
L’esercizio commerciale Bar Rainbow è stato destinatario di diversi esposti con i quali i cittadini residenti in zona lamentano il sistematico disturbo alla quiete pubblica anche in orario notturno; inoltre, è già stato destinatario di un decreto di sospensione della licenza emesso, per la durata di 10 giorni, ad ottobre del 2022, per analoghe problematiche, durante la precedente gestione.
L’art. 100 del T.U.L.P.S. prevede che il questore possa sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.