Un automobilista ha notato la vettura affiorare dalle acque, facendo scattare l’intervento dei carabinieri.
Padova – A San Giorgio delle Pertiche, in provincia di Padova, un automobilista di passaggio lungo via del Santo ha notato qualcosa di insolito affiorare dalle acque del fiume Tergola, all’altezza del civico 69: una vettura, in parte sommersa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cittadella, coadiuvati dai militari del Nucleo investigativo del comando provinciale di Padova.
L’auto, una Fiat Bravo di colore nero priva di targa, nascondeva sul sedile posteriore un macabro ritrovamento: il corpo senza vita di un uomo, di età stimata tra i 45 e i 55 anni, la cui identità resta ancora da accertare. Il cadavere si trovava dietro i sedili, in una posizione che farebbe pensare a un caricamento dal bagagliaio, ed era parzialmente coperto da parti di uno pneumatico; altri due pneumatici sono stati rinvenuti all’interno del veicolo.
Un primo esame del corpo ha rivelato un dettaglio che orienta decisamente gli inquirenti verso la pista omicida: l’uomo aveva le mani legate. Le indagini, ancora nella fase iniziale, dovranno ora chiarire l’identità della vittima e ricostruire la dinamica di quello che, allo stato attuale, appare come un delitto.