Telefonate anonime e pedinamenti, scatta l’arresto per stalking

Una donna si sarebbe presentata più volte a casa dell’ex e nei luoghi frequentati dall’uomo, fino all’intervento della polizia.

Venezia – Nella serata di domenica, la polizia ha tratto in arresto una donna cinquantenne, ritenuta responsabile di comportamenti persecutori ai danni di un cittadino italiano residente a Mestre.

Il personale della squadra volanti della Questura di Venezia è intervenuto sul posto a seguito di segnalazione giunta al numero di emergenza 113. Una donna era intenta a bussare con insistenza alla porta e alle finestre dell’abitazione di un uomo, con il quale in passato aveva avuto una relazione.

Secondo quanto ricostruito, nei giorni precedenti l’indagata avrebbe cercato ripetutamente di contattare l’uomo tramite telefonate effettuate con numero anonimo, presentandosi inoltre in modo sistematico presso la sua abitazione e i luoghi da lui abitualmente frequentati.

A seguito del controllo e dell’identificazione, sono emersi a carico della donna diversi precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.

Alla luce degli elementi raccolti, la donna è stata tratta in arresto per il reato di atti persecutori e posta a disposizione dell’autorità giudiziaria.