Chiede denaro a un automobilista, lo minaccia dopo il rifiuto e resiste agli agenti: scatta il fermo per un cittadino guineano.
Palermo – Nei giorni scorsi, la polizia di Stato, segnatamente agenti del Commissariato di P.S. “Centro” hanno tratto in arresto un cittadino straniero, di nazionalità guineana, resosi responsabile del reato di tentata estorsione.
L’ intervento trae origine da una segnalazione pervenuta alla sala operativa della Questura relativa alla presenza di un uomo che, all’interno di un parcheggio comunale, avrebbe avanzato una richiesta di denaro nei confronti di un automobilista, seguita da minacce stante il rifiuto opposto dalla vittima.
Gli agenti, prontamente intervenuti sul posto, individuavano l’uomo indicato dalla persona richiedente e procedevano al suo controllo ed alla successiva identificazione.
Lo straniero, nel corso degli accertamenti, assumeva un atteggiamento particolarmente aggressivo nei confronti degli operatori, tentando di sottrarsi al controllo e proferendo gravi minacce ed espressioni ingiuriose.
Considerata la condotta posta in essere, si rendeva necessario richiedere l’intervento di una ulteriore volante in ausilio, al fine di procedere all’accompagnamento del fermato presso gli uffici del Commissariato.
L’uomo, durante le successive fasi dell’intervento, opponeva resistenza agli agenti e, durante il trasporto, assumeva ulteriori condotte autolesive, senza tuttavia riportare lesioni.
La vittima, invece, successivamente accompagnata presso gli uffici di polizia, formalizzava querela fornendo una puntuale ricostruzione dell’accaduto.
In particolare, riferiva che, mentre accedeva al parcheggio comunale e procedeva a lasciare in sosta la propria autovettura, veniva avvicinata dal predetto soggetto, il quale le richiedeva del “denaro per un caffè”.
A seguito del diniego, l’uomo avrebbe seguito la persona offesa rivolgendole minacce e prospettando la possibilità di danneggiare l’autovettura lasciata in sosta.
Temendo che l’uomo potesse effettivamente arrecare danni al suo veicolo, la vittima provvedeva a mantenerlo sotto controllo visivo e, contestualmente, contattava il Numero Unico di Emergenza 112, consentendo il tempestivo intervento del personale della polizia di Stato.
Da ulteriori accertamenti emergeva, altresì, che l’uomo era destinatario di un avviso orale del Questore, nonché di un divieto di accesso a diverse aree urbane di Palermo, comprendente anche la zona interessata dall’intervento.
Alla luce dei fatti emersi l’uomo veniva tratto in arresto per il reato di tentata estorsione.
L’arresto è stato convalidato dalla locale autorità giudiziaria.