Finto agente porta via gioielli e contanti per “controllarli”: scatta l’arresto

Ha fatto credere alla vittima che i preziosi dovessero essere portati in caserma ed è fuggito con 4mila euro di bottino.

Milano – Gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno notato il 39enne, nei pressi della stazione di Milano Centrale, che si muoveva con atteggiamento sospetto e aveva continui contatti telefonici, motivi per cui lo hanno seguito.

Poco dopo l’uomo è entrato all’interno di uno stabile in via Rubens, uscendovi dopo qualche minuto a passo rapido; fermato per un controllo, il 39enne è stato trovato in possesso di monili in oro e in argento, orologi e denaro contante per un valore complessivo di circa 4.000 euro.

Successivamente, i poliziotti hanno preso contatti con la vittima, una cittadina italiana di 28 anni, la quale ha riferito loro di essere stata contattata telefonicamente da un finto appartenente alle Forze dell’Ordine che le aveva riferito di una presunta rapina commessa a Milano e della necessità di effettuare urgenti verifiche sui preziosi custoditi presso la sua abitazione. Poco dopo, il 39enne si è presentato presso l’abitazione e, dopo aver visionato i beni, li ha riposti in una busta con il pretesto di trasferirli in caserma per ulteriori accertamenti.

Contestualmente, i complici continuavano a mantenere la vittima al telefono, fornendole istruzioni, fin quando i poliziotti intervenuti hanno riconsegnato la refurtiva alla legittima proprietaria, mentre il 39enne è stato arrestato.