Ignora l’obbligo di firma e continua a commettere reati

Già fermato per droga, avrebbe distrutto la vetrina di un negozio durante un litigio: è stato rintracciato e condotto in carcere.

Venezia – Gli agenti di polizia di Stato di Venezia hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un cittadino straniero, sostituita con la più grave misura della custodia cautelare in carcere.

L’uomo, arrestato più volte durante i primi mesi dell’anno per reati in materia di sostanze stupefacenti, era stato sottoposto dall’autorità giudiziaria all’obbligo di firma presso il Commissariato di San Marco, senza tuttavia averlo mai rispettato e continuando, al contrario, a commettere ulteriori reati della stessa tipologia.

A inizio agosto, inoltre, durante un litigio, il soggetto avrebbe infranto la vetrina di un negozio in Calle Dolfin, provocandosi una ferita alla schiena per la quale sono stati necessari 16 punti di sutura.

L’autorità giudiziaria, per questa ragione, ha disposto l’aggravamento della misura sostituendo l’obbligo di presentazione con la custodia cautelare in carcere. Il personale del Commissariato San Marco ha eseguito un accurato servizio di controllo del territorio lagunare al fine di individuare il cittadino straniero, che è stato trovato in un locale vicino al Ponte di Rialto.

Il soggetto è stato associato alla Casa Circondariale di Padova, dove rimane in attesa di giudizio.