Cammina al centro della via e rifiuta di fornire le generalità. Alla fine colpisce un agente ed esce allo scoperto il suo passato.
Perugia – Nei giorni scorsi la polizia, ha denunciato un uomo, classe 1978, gravato da precedenti di polizia, per i reati di percosse, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Nella circostanza, gli agenti delle volanti, a seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza, sono intervenuti lungo la Strada Tiberina Nord, per segnalazione di un uomo, che, in maniera barcollante, percorreva la carreggiata creando una situazione di potenziale pericolo per la circolazione.
Gli operatori, dopo aver effettuato le prime ricerche nella zona indicata, hanno individuato l’uomo lungo la Strada Tiberina Nord, all’altezza di Strada per Rancolfo.
Durante il controllo, il 48enne, privo di documenti, mostrandosi sin da subito in stato di agitazione e non collaborativo, ha rifiutato di fornire le proprie generalità e, nel corso delle operazioni di identificazione, ha colpito con un calcio alla coscia uno degli agenti intervenuti.
Considerato lo stato di agitazione dell’uomo gli operatori, non senza difficoltà causate dalla resistenza opposta dal 48enne, hanno proceduto al suo accompagnamento presso gli Uffici della locale Questura, dove, all’ennesimo rifiuto di fornire le proprie generalità è stato identificato mediante i rilievi fotodattiloscopici del locale gabinetto di polizia scientifica.
Dai successivi accertamenti in banca dati è emersa a carico dell’uomo la presenza di diversi precedenti di polizia, nonché di provvedimenti di divieto di ritorno in altri Comuni, oltre alla misura di libertà vigilata disposta con ordinanza dal Tribunale di Firenze con specifiche prescrizioni a suo carico.
Pertanto, data la necessità di scongiurare possibili condotte recidive della stessa specie nel medesimo Comune, la Divisione Anticrimine della Questura di Perugia ha notificato all’uomo la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio, con l’ordine di allontanarsi dal Comune di Perugia e divieto di farvi rientro per la durata di quattro anni.
Al termine delle attività, la persona è stata denunciata in stato di libertà, in relazione alle ai reati di resistenza a pubblico ufficiale, minaccia a pubblico ufficiale, percosse e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.