Neosposi morti in Albania: Sara e Kleo uccisi dalla strada tre giorni dopo il sì

Lei 26 anni, lui 25: erano marito e moglie da soltanto 72 ore. Nello schianto ha perso la vita anche un ragazzo di 15 anni.

Brescia – Il matrimonio era ancora una promessa fresca sulle labbra, l’abito da sposa appena riposto, quando il destino ha deciso di spegnere tutto in una manciata di secondi. Sara Brugnatelli, 26 anni, bresciana di Erbusco, è morta all’alba di mercoledì 19 agosto in un incidente stradale in Albania; lo stesso schianto che ha strappato alla vita il suo neo-marito, l’albanese Kleo Vrioni, 25 anni. I due si erano giurati amore eterno appena domenica scorsa, e in Albania erano arrivati per festeggiare, per assaporare i primi giorni da coniugi. Bastano poche ore di viaggio insieme, da moglie e marito, prima che la tragedia si porti via entrambi.

Il dramma si è consumato nella frazione di Manzë, a circa 30 chilometri a ovest di Tirana, poco dopo le due di notte. Il gruppo stava rientrando da una serata trascorsa in un locale quando l’auto, una Bmw guidata da Vrioni, per cause ancora tutte da chiarire è finita fuori strada, schiantandosi contro una struttura in cemento. L’impatto è stato devastante.

Per la giovane coppia non c’è stato nulla da fare: sono morti sul colpo. Nello stesso schianto ha perso la vita anche un ragazzo di 15 anni, che viaggiava con loro. Altri due passeggeri, entrambi albanesi, sono rimasti feriti: uno di loro, un 16enne, versa in gravi condizioni.

Sui social erano una coppia solare, sorridente: le foto pubblicate sui rispettivi profili raccontavano la felicità di due ragazzi che avevano appena unito le loro vite. La comunità di Erbusco, in provincia di Brescia, è sotto shock per la fine di una ragazza che aveva scelto l’amore oltre i confini, in quella terra albanese diventata la sua nuova casa e, beffa del destino, anche l’ultima.

Gli investigatori albanesi, come riferisce il quotidiano Gazeta Panorama, sono ora al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente. Restano da chiarire la velocità dell’auto e le condizioni della strada secondaria in cui la Bmw ha perso il controllo. Ma nessuna perizia potrà mai rispondere alla domanda più crudele: perché proprio adesso, proprio loro, proprio così.