Setta Val di Susa, l’appello dei carabinieri: “Denunciate”

I militari invitano chiunque si riconosca come vittima di abusi a rivolgersi ai comandi dell’Arma e a raccontare i fatti.

Torino – Potrebbero esserci altre persone coinvolte nella vicenda della presunta setta scoperta in Val di Susa. È l’ipotesi che ha spinto i carabinieri di Torino a rivolgere un appello a chiunque ritenga di aver subito abusi, invitandolo a rivolgersi alle autorità per raccontare quanto accaduto.

L’invito è arrivato dal comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Torino, tenente colonnello Diego Berlingieri, dopo l’operazione “Asmodeo”, che ha portato all’arresto del principale indagato, Bruno Antonio Malatesta, conosciuto come il “Maestro”. L’uomo è accusato anche di abusi sessuali.

Gli investigatori chiedono quindi a eventuali altre persone che si riconoscano come vittime di farsi avanti e denunciare i fatti presso i comandi dell’Arma.

Nel corso dell’intervento, Berlingieri ha inoltre rivolto un invito alla prudenza: in presenza di problemi personali o situazioni di difficoltà, è importante affidarsi esclusivamente a professionisti riconosciuti, evitando di rivolgersi a persone prive delle necessarie qualifiche.