Sequestro da 324mila euro a una società calcistica

Gli accertamenti hanno evidenziato il mancato versamento dell’imposta sul valore aggiunto dovuta per l’anno 2023.

Grosseto – I finanzieri del Comando Provinciale di Grosseto hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di somme di denaro, beni mobili e immobili per un totale di 324.618,70 euro. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Grosseto, su richiesta della locale Procura, nei confronti di una società sportiva operante nel settore calcistico e del suo rappresentante legale, indagato per omesso versamento dell’IVA.

L’attività trae origine da una verifica dell’Agenzia delle Entrate, che ha portato all’apertura di un’indagine da parte del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria. Gli accertamenti hanno evidenziato che la società non avrebbe versato l’imposta sul valore aggiunto dovuta per l’anno 2023, come risultante dalle dichiarazioni fiscali.

Alla luce delle risultanze, è stata disposta una misura reale — anche per equivalente — pari all’intero importo dell’imposta evasa, corrispondente al profitto del reato tributario contestato.

L’operazione, condotta in stretta sinergia tra Procura della Repubblica di Grosseto e Guardia di Finanza, conferma l’impegno nel presidio della legalità economico-finanziaria.