Le si è incastrato nella ringhiera che delimita la corsia del tram, staccandosi di netto. La 56enne è ricoverata in gravi condizioni.
Palermo – C’è un gesto banale, quasi meccanico, che chiunque ha fatto almeno una volta nella vita: tenere il braccio fuori dal finestrino per prendere un po’ d’aria. Per una donna di 56 anni, alla guida della sua auto sulle strade di Palermo, quello stesso gesto si è trasformato in una tragedia irreparabile. Nella notte tra sabato e domenica l’automobilista ha perso un braccio in un incidente tanto assurdo quanto atroce, ed è stata soccorsa in condizioni gravissime dal personale del 118.
Era notte quando la 56enne stava percorrendo la parallela di viale Regione Siciliana, in direzione Trapani, una delle arterie più trafficate del capoluogo siciliano. La donna teneva il braccio appoggiato fuori dal finestrino, come tanti automobilisti fanno per sfuggire all’afa di agosto. Un attimo di distrazione, forse un movimento troppo largo, ed è successo l’irreparabile.
L’arto è finito incastrato nella ringhiera metallica che delimita la corsia del tram che corre lungo la carreggiata. Nell’impatto, violentissimo, il braccio le si è staccato di netto. Una scena che ha lasciato sgomenti i primi soccorritori accorsi sul posto.
Immediata la chiamata al 118. I sanitari hanno prestato le prime cure alla donna, in evidente stato di choc e con una grave emorragia, prima di trasportarla d’urgenza all’ospedale Civico di Palermo. Le sue condizioni, secondo quanto trapela, restano serie.
Sul luogo dell’incidente sono intervenute anche le forze dell’ordine, chiamate a ricostruire la dinamica di un episodio dai contorni drammatici. Resta ora da chiarire come l’arto sia potuto rimanere agganciato alla struttura che separa la sede tranviaria dal resto della strada.