La vittima è un saldatore 30enne originario della Costa d’Avorio. Fermato un uomo, mentre gli investigatori ricostruiscono la dinamica.
Montese (Mo) – Mattinata sconvolta da un delitto consumato all’interno di un appartamento di via Righi. Quella che, a quanto pare, era iniziata come una discussione è degenerata nel giro di pochi istanti, fino a trasformarsi in una tragedia.
A perdere la vita è stato Daouda Sangarè, saldatore trentenne originario della Costa d’Avorio. Da appena un mese aveva potuto riabbracciare la moglie, che lo aveva raggiunto in Italia.
L’uomo è stato colpito con un’arma da taglio e non ha avuto scampo. Il presunto responsabile è stato rintracciato e fermato dai carabinieri poco dopo i fatti.
Sulle cause, però, resta ancora il punto interrogativo. I motivi dello scontro non sono stati chiariti e gli investigatori stanno cercando di mettere insieme tutti i tasselli per ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno dell’abitazione.
Nel frattempo, in via Righi sono intervenuti anche gli specialisti della polizia scientifica, impegnati nei rilievi, insieme al personale del 118, arrivato sul posto subito dopo l’allarme.