Le verifiche scattate durante il fine settimana hanno fatto emergere violazioni amministrative e penali in diverse attività commerciali.
Venezia – Nel fine settimana, la polizia ha svolto controlli straordinari del territorio nella località balneare di Bibione.
In particolare, personale del Commissariato di P.S. di Portogruaro, della Guardia di Finanza del Gruppo di Portogruaro e della Polizia Locale di San Michele al Tagliamento si sono concentrati sulla verifica della regolarità di taluni pubblici esercizi.
L’attività ha avuto esito positivo, facendo emergere violazioni per condotte non conformi alle norme che regolano la corretta conduzione dei pubblici esercizi.
Rilievi sono stati mossi sia in ambito amministrativo che penale. Infatti, alcuni lavoratori sono risultati irregolarmente impiegati ed è stata contestata la somministrazione di alcolici a minori dei 18 anni, nonché la somministrazione di alcolici da parte di un lavoratore minorenne, che è stato inoltre trovato a svolgere le sue mansioni nella fascia di rispetto, ovvero dopo le ore 22.00.
Al contempo, i controlli della Polizia Locale hanno portato a sanzioni e sequestri in materia di abusivismo commerciale.
L’attività svolta in forma sinergica dai diversi Uffici di polizia impegnati nella serata di controlli ha permesso di operare organicamente in ben 5 attività commerciali, procedendo anche alla verifica dei titoli e delle licenze, che in un caso sono risultate particolarmente carenti.
Per le irregolarità amministrative riscontrate procederà con l’attività istruttoria di competenza la Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Venezia.
Durante il servizio, sono stati identificati circa 20 soggetti, di cui 10 stranieri.