L’attività investigativa nasce dalle denunce di numerosi imprenditori: disposto anche il sequestro del conto corrente del titolare.
Benevento – Il Comando provinciale della Guardia di Finanza ha eseguito, nei giorni scorsi, un sequestro preventivo d’urgenza emesso da questa Procura della Repubblica, successivamente convalidato dal Gip di Benevento, di un’azienda avente sede operativa in Benevento e operante nel settore della gestione dei rifiuti nonché di un conto corrente nella disponibilità del titolare della ditta.
Il provvedimento rappresenta, allo stato, l’epilogo di un’attività di indagine avviata a seguito di presentazione di numerose querele da parte di diversi imprenditori in ordine a condotte di truffa perpetrate nei loro confronti.
In particolare il titolare della ditta, privo di qualsiasi iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, adescava imprenditori bisognosi di smaltire rifiuti derivanti da attività artigianali, agricole, industriali e commerciali, stipulando numerosi contratti per il ritiro ed il trasporto di tali scarti e riuscendo a conseguire cospicui pagamenti di anticipi per prestazioni offerte ma mai eseguite ovvero eseguite in difformità della normativa ambientale in materia di gestione dei rifiuti.
Già nell’aprile di quest’anno era disposta una attività di perquisizione personale, locale ed informatica nei confronti dell’indagato con sequestro del cellulare in suo uso.
Nonostante ciò perveniva nei giorni scorsi ulteriore querela per le medesime tipologie di condotta, circostanza che ha comportato l’adozione del provvedimento di sequestro della ditta e del conto corrente utilizzato per le condotte illecite, al fine di impedire l’ulteriore aggravamento delle conseguenze dei reati finora accertati secondo la ricostruzione accusatoria.
In sede di convalida del sequestro il Gip ha altresì provveduto alla nomina di un amministratore giudiziario.