Continuò i lavori sulla casa sequestrata, ora va in carcere

Il provvedimento esecutivo giunge al termine dell’iter giudiziario per le opere realizzate senza le necessarie autorizzazioni sismiche.

Aprilia – La polizia ha tratto in arresto un uomo di 63 anni, residente in città, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, a seguito del passaggio in giudicato di una serie di condanne confluite in un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti

L’attività è stata eseguita dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aprilia, che hanno rintracciato il destinatario del provvedimento presso la sua abitazione, notificandogli l’ordine di esecuzione e procedendo all’arresto. Ultimate le formalità di rito e gli accertamenti identificativi presso la polizia scientifica, l’uomo è stato condotto presso il carcere di Latina, dove sconterà la pena.

Il provvedimento esecutivo trae origine dal cumulo di condanne divenute irrevocabili, tra cui una pronunciata dal Tribunale di Latina per reati in materia edilizia e urbanistica e per violazione di sigilli. Le indagini avevano accertato che l’uomo aveva proseguito lavori di completamento su un immobile abusivo già sottoposto a sequestro preventivo, rimuovendo i sigilli apposti dall’autorità giudiziaria e realizzando ulteriori opere in assenza dei necessari titoli abilitativi e delle previste autorizzazioni sismiche.

L’arresto rappresenta l’epilogo dell’iter giudiziario, l’uomo dovrà espiare una pena definitiva di 4 anni e 7 mesi di reclusione, oltre al pagamento della pena pecuniaria.