La Polizia di Frontiera ha identificato 928 persone in una settimana. Smantellate reti dedite al traffico di migranti.
Torino – La polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio pianificati dalla Questura, attraverso attività di vigilanza e controllo presso la piattaforma autostradale del Traforo del Fréjus, ha identificato 928 cittadini e sottoposto a verifica 185 veicoli nel periodo compreso fra il 29 giugno e il 5 luglio.
Nell’ambito di una complessa attività investigativa, inoltre, il Settore della Polizia di Frontiera di Bardonecchia (TO) ha smantellato le reti dedite al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso il mirato monitoraggio delle rotte migratorie, con due arresti in flagranza e una denuncia in stato di libertà.
Le prime due operazioni hanno permesso di rintracciare e arrestare in flagranza due distinti trafficanti che avevano pianificato e agevolato il trasporto illegale di cittadini stranieri privi di regolare titolo di soggiorno.
La terza attività ha portato, invece, alla denuncia di una terza persona, presumibilmente inserita in una più ampia organizzazione criminale internazionale, e impegnata nella gestione logistica dei transiti.
In tutti e tre i casi, è stato contestato l’articolo 12 del Testo Unico Immigrazione, comprensivo di talune circostanze aggravanti: le indagini hanno infatti evidenziato che il trasporto delle persone veniva effettuato con modalità degradanti e pericolose, al solo fine di trarre un ingiusto profitto economico.
L’Autorità Giudiziaria ha convalidato tutti i provvedimenti restrittivi e i sequestri preventivi dei veicoli e del materiale logistico utilizzato, confermando l’importanza strategica della Polizia di Frontiera nel garantire la legalità e la tutela delle persone vulnerabili.