Il corpo è stato individuato a circa 40 metri di profondità da un sub amatoriale. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco.
Varese – La scoperta è arrivata durante un’immersione ricreativa, ma quello che sembrava un normale tuffo si è trasformato in un intervento di emergenza. Un sub amatoriale ha individuato il corpo senza vita di una persona sul fondo del lago Maggiore, nelle acque di Castelveccana, in provincia di Varese.
Il cadavere si trovava a circa 40 metri di profondità, a una sessantina di metri dalla riva, nello specchio d’acqua della località Caldé. Scattato l’allarme, sul posto è stato mobilitato un imponente dispositivo di soccorso.
Sono intervenuti i vigili del fuoco con un’autopompa, un battello pneumatico e il nucleo sommozzatori, affiancati dall’elicottero decollato da Malpensa. Presenti anche gli uomini della Guardia Costiera, che hanno preso parte alle operazioni nell’area del ritrovamento.