Scanner ADM e unità cinofile hanno individuato 204 buste di stupefacente nascoste nel carico.
Civitavecchia – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito delle attività di contrasto al narcotraffico, hanno sequestrato oltre due quintali di marijuana presso il porto di Civitavecchia, traendo in arresto un autotrasportatore di nazionalità turca.
L’operazione, condotta dai militari del Gruppo Civitavecchia e dal personale dell’Ufficio ADM Lazio 3, sede di Civitavecchia, ha riguardato un camion sbarcato in piena notte da una motonave proveniente dalla Spagna. Il mezzo, già selezionato in fase di analisi dei rischi, ha destato ulteriori sospetti a causa dell’ingiustificato nervosismo manifestato dal conducente, inducendo gli operanti ad approfondire il controllo.
Decisive sono risultate le immagini radiogene dello scanner di ultima generazione in uso ad ADM, che hanno evidenziato anomalie nel carico composto da tessuti in rotoli e materiale isolante. Gli operatori hanno quindi proceduto all’ispezione della merce: il fiuto del cane antidroga “Ice” ha permesso di individuare, tra il carico di copertura, 34 scatole di cartone contenenti complessivamente 204 buste di cellophane con la sostanza stupefacente. Una quantità che, venduta al dettaglio nelle piazze di spaccio, avrebbe potuto generare profitti illeciti per oltre un milione di euro.
L’autotrasportatore è stato arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti aggravato dall’ingente quantitativo, ai sensi degli artt. 73 e 80 comma 2 del D.P.R. 309/1990, e condotto presso la Casa Circondariale di Civitavecchia, a disposizione della locale Procura della Repubblica.