Operazione nel cuore della movida. Denunciati i titolari per abusivismo e riapertura illecita di attività già sequestrate.
Palermo – Con l’arrivo della stagione estiva e l’elevato flusso turistico registrato anche nelle aree del centro cittadino, la Polizia di Stato ha implementato i servizi volti a vagliare la regolarità dei numerosi locali dislocati in quell’area con riferimento agli esercizi che esercitano l’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
L’attività ispettiva, espletata su più giornate, ha visto coinvolti sinergicamente poliziotti appartenenti alla Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ed al Commissariato di P.S. Oreto – Stazione.
Nello specifico, poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto – Stazione” unitamente a quelli della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, coadiuvati da personale dell’Agenzia dei Monopoli, lo scorso 6 luglio, hanno effettuato un controllo presso un bar con annessa sala giochi Slot machine, nei pressi della Stazione Centrale.
L’attività di polizia è servita, innanzitutto, a verificare la violazione di sigilli apposti in precedenza, a seguito di analogo controllo di polizia, a sua volta motivato da assembramenti di cittadini nei pressi del bar e dalle conseguenti tensioni e nocumento per l’ordine pubblico generato nel cuore di una delle c.d. “Zone Rosse” del capoluogo.
All’atto del primo controllo, infatti, risalente agli ultimi giorni di giugno, da parte di poliziotti del Commissariato “Oreto-stazione”, erano emerse irregolarità quali il mancato perfezionamento delle procedure di subentro tra nuovo e vecchio titolare, l’assenza di idoneo titolo autorizzativo per lo svolgimento di attività commerciale, la mancanza del certificato di alimentarista – requisito obbligatorio per l’attività di somministrazione di alimenti – l’occupazione abusiva di suolo pubblico, tali da far scattare verbali di contestazione amministrativa nonché il sequestro amministrativo dell’intera attività commerciale, sia del bar che dell’area slot machine.
I controlli del 6 luglio, invece, hanno accertato la violazione dei sigilli in relazione alla parte slot machine del locale, risultata effettivamente aperta al pubblico ed accessibile agli avventori.
Gli apparecchi da intrattenimento sono stati affidati in custodia giudiziale al titolare della società concessionaria, mentre per il titolare è scattata la denuncia penale per il reato di violazione di sigilli apposti.
La sanzione comminata per le violazioni sopra elencate può ammontare da un minimo di 18.473,00 euro ad un massimo di circa 91.000,00 euro.
Nel corso di altra attività di controllo invece, personale della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha effettuato un accesso ispettivo nei confronti di due attività commerciali in zona San Domenico. In entrambi i casi sono emerse rilevanti irregolarità: per il primo la mancanza di Scia tipologia “C”, la mancanza di perizia fonometrica, la mancanza di etilometro e tabelle alcolemiche, inoltre, per la riscontrata occupazione abusiva del suolo pubblico sono state deferite penalmente all’autorità giudiziaria due persone ed è stata contestata la corrispettiva irregolarità stabilita dal Codice della Strada.
A seguito del controllo nel secondo locale, è stata invece riscontrata la sola occupazione abusiva di suolo pubblico con denuncia penale e contestazione amministrativa.
L’ammontare delle sanzioni per i due esercizi commerciali è pari a 7.146,00 euro.
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.