Operazione straordinaria della polizia contro lo spaccio di droga. Smantellata una rete di giovanissimi in piazza Mercato.
Sassari – Nella serata di ieri, la polizia di Stato ha condotto un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto” nel centro cittadino, disposto con apposita ordinanza dal Sig. Questore di Sassari.
L’operazione, che ha visto l’impiego sinergico di diverse articolazioni della Questura, tra cui personale della squadra mobile e del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta, si è concentrata in particolare nelle aree del Centro Storico, della zona del Mercato e nei pressi del Duomo, con l’obiettivo di contrastare l’illegalità diffusa e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del servizio serale, gli agenti impegnati in un servizio di appostamento mirato in Piazza Mercato hanno notato un gruppo di giovani – tra cui alcuni minorenni – intenti a porre in essere attività di cessione di sostanza stupefacente. Le persone coinvolte confezionavano all’istante le dosi di stupefacenti per poi rivenderle al dettaglio. Nel luogo dello smercio sono stati ritrovati materiale per il confezionamento e bilancini di precisione. L’intervento immediato dei poliziotti ha permesso di bloccare i soggetti.
A seguito di perquisizione personale, gli operatori hanno rinvenuto numerose dosi di hashish già confezionate e pronte per lo spaccio. L’operazione ha condotto all’arresto in flagranza di tre individui sul posto, tra cui un minore. Le successive attività d’indagine, che hanno condotto ad una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di uno dei giovani fermati, hanno consentito di scoprire un ulteriore ed ingente quantitativo della medesima sostanza. Il rinvenimento della droga ha fatto scattare l’arresto anche per il padre del minore. Il bilancio complessivo dell’operazione ha portato al sequestro di circa 300 grammi di hashish ed a 4 arresti. All’esito delle attività, i quattro soggetti sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria:
L’udienza di convalida per i 3 maggiorenni si è conclusa con l’emissione della misura cautelare dell’obbligo di dimora con divieto di allontanamento dall’abitazione nelle ore notturne.
Il minorenne, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, è stato condotto e associato al CPA di Quartu Sant’Elena.