Bimbo chiuso in auto, attimi di paura e lieto fine

Il piccolo è stato trovato solo in una vettura in sosta: intervento immediato e verifiche dopo l’arrivo del genitore.

Genova – Momenti di forte apprensione in piazza della Raibetta, nel centro storico, dove una pattuglia della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Genova impegnata nel consueto servizio di controllo economico del territorio si avvedeva della presenza di un bambino seduto nel sedile posteriore di un’autovettura in sosta, chiusa a chiave e con i finestrini completamente alzati.

I militari richiedevano, pertanto, l’intervento immediato del “118” atteso che il bambino, che all’apparenza sembrava dormiente o, peggio ancora, privo di sensi, non rispondeva agli stimoli esterni.

Poco prima che si procedesse a infrangere il finestrino lato guida del veicolo, sopraggiungeva sul posto il padre del minore – un soggetto di nazionalità italiana ma residente in Francia – il quale asseriva di aver lasciato il figlio da solo per poco più di una decina di minuti poiché, approfittando del fatto che il piccolo si era addormentato, aveva deciso di allontanarsi per acquistare qualcosa da mangiare. Tale dinamica è stata confermata dall’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Il bambino, seppur visibilmente accaldato e con pressione bassa, versava comunque in buone condizioni di salute pertanto, veniva affidato alle cure del genitore.

La vicenda ha avuto, tuttavia, un ulteriore sviluppo. Infatti, nella concitazione del momento, mentre i militari procedevano ad effettuare i controlli di rito sul padre del bambino per la compiuta identificazione, quest’ultimo si accorgeva di essere stato privato del portafogli. Le immediate ricerche consentivano di rinvenire l’oggetto in un’aiuola poco distante dal luogo dei fatti.