Percorsi formativi rigidi, iscrizioni bloccate all’Albo Speciale e un sistema che penalizza i giovani: la denuncia dello Studio Lipera e di “Avvocatura & Futuro”.
Catania – Costi insostenibili, burocrazia soffocante, percorsi formativi obbligatori scollegati dalla realtà professionale e un accesso alla carriera sempre più irto di ostacoli: sono questi i temi al centro della conferenza stampa convocata per il 27 giugno 2026, alle ore 10:30, presso la Sala “Enzo Tortora” dello Studio Legale Lipera di Catania, promossa dallo stesso studio insieme all’associazione “Avvocatura & Futuro”.
Il titolo scelto per l’incontro, “Avvocati a ostacoli: costi, burocrazia e nuove barriere stanno allontanando un’intera generazione”, fotografa una situazione che i promotori definiscono sempre più critica. Tra i nodi concreti che verranno affrontati, spicca la vicenda della mancata proroga dei termini per l’iscrizione all’Albo Speciale per il patrocinio davanti alle Giurisdizioni Superiori: centinaia di avvocati iscritti nel 2014 che avrebbero maturato i dodici anni di anzianità professionale entro il 2026 rischiano di essere penalizzati dalla rigidità di una norma rimasta invariata.
Ampio spazio sarà dedicato al calo delle iscrizioni nelle facoltà di giurisprudenza, alle difficoltà economiche che gravano sui giovani avvocati e alle condizioni dei praticanti, costretti ad affrontare percorsi sempre più onerosi in assenza di prospettive concrete.
All’iniziativa sono stati invitati i componenti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania, il Comitato Pari Opportunità del COA, i consiglieri nazionali forensi del Distretto, la Camera Penale “Serafino Famà”, l’AIGA, la Camera Civile, l’ANF, l’AMI, la Camera degli Avvocati Tributaristi e tutte le associazioni forensi del Distretto della Corte d’Appello di Catania.
“Senza giovani avvocati non esiste futuro per la difesa dei diritti”, è il monito lanciato dai firmatari del comunicato, gli avvocati Luca Tancredi Lipera, Giuseppe Lipera e Graziella Coco.